Il termine afrodisiaco deriva da Afrodite, Dea dell'amore per antonomasia, che rappresenta la bellezza e la fertilità.
Fin dall'antichità nei Paesi Orientali, le spezie venivano considerate sostanze aromatiche afrodisiache dal potere curativo. L'intenso sapore e l'inebriante profumo sono i presupposti su cui si basa il potere afrodisiaco, che verte a stimolare i ricettori sensoriali (visivi, olfattivi, gustativi, uditivi, tattili) per incrementare la libido e quindi accendere il fuoco della passione.
Per questo motivo fin dall'allora, se ne faceva consueto uso prima di ogni rapporto sessuale.
Tutt'oggi la cucina indiana prevede un patrimonio culinario degno di nota, caratterizzato da una grande varietà di spezie come ad esempio il curry, la noce moscata, il peperoncino, la foglia d'alloro, la menta, lo zenzero (che utilizziamo comunemente a nostra volta qui in Italia).
Oggi ci occuperemo di mostrarvi le proprietà di alcune spezie passando dalla più comune a quella più ricercata. Nella prossima puntata, vi daremo qualche ricetta da abbinare a ciascuna di essa.
- PEPERONCINO: Una delle spezie più comuni al mondo, considerata afrodisiaca grazie al gusto piccante e all'azione vasodilatatrice periferica che estende l'afflusso di sangue agli organi genitali per aumentare la virilità. Il peperoncino è un frutto (in quanto contiene i semi) che oltre ad essere consumato, per intenderci, cosi come lo vediamo, viene utilizzato anche per ricreare spezie in polvere come la paprika o il curry o salse come il tabasco e il chili. Possiede numerose proprietà benefiche ed è ricco di vitamine, sali minerali, fosforo e magnesio.
- MENTA: Erba aromatica, utilizzata in principal modo per infusi e bevande grazie alle sue proprietà digestive, stimolanti, rigeneranti e tonificanti. Considerata afrodisiaca grazie all'euforizzante e fresco profumo che agisce sul sistema nervoso eccitandolo. CURIOSITÀ: numerosi sono i miti che si ispirano a questa pianta, una di questi è legata alla ninfa Menta. La leggenda narra che Menta era una ninfa dotata di straordinaria bellezza. Plutone attratto dalle sue arti erotiche se ne innamoro'. Per questo motivo, venne trasformata in una pianta da Proserpina (la moglie di Plutone) gelosa della loro unione. Ade, impietosita, le consentì di trasformarsi in una pianta profumata dalle caratteristiche benefiche, ma Demetra la condanno' alla sterilità impedendole di avere i suoi frutti.
- ALLORO: Pianta medicinale dalle facoltà benefiche. Viene utilizzato per insaporire i piatti oppure ingerito come infuso naturale. Favorisce la scarica sessuale agendo sulle zone erogene, eccitando l'area genitale e rilassando la mente da possibili inibizioni. Oltre ad allungare la frequenza e la durata del rapporto, contiene vitamine e minerali atte a potenziare l'organismo.
- VANIGLIA: Si presenta sotto forma di baccello. Dotata di un profumo delicato ma allo stesso tempo prezioso ed inconfondibile, viene utilizzata da tutti gli chef per profumare le pietanze. La sua inestimabile fragranza che opera positivamente sul sistema nervoso, ha il potere ricreare atmosfere intime e romantiche. Possiede antiossidanti e antimicrobiche, per tale motivo utilizzata nella conservazione degli alimenti.
- NOCE MOSCATA: Semi ricavati dai frutti dei Myristica fragrans e commercializzati come spezie. Stimola la digestione e spesso e volentieri oltre ad aggiungere quel tocco ricercato ad ogni piatto, viene utilizzata per contrastare disturbi come vomito o dissenteria. In molte culture viene venerata come spezia afrodisiaca ma assunta in grandi quantità può provocare effetti collaterali allucinogeni. Quindi attenzione!
- ZENZERO: Utilizzato da molto tempo in Cina per contrastare l'impotenza sessuale. Agisce beneficamente sul coito per incrementare l'intensità e la frequenza del rapporto. Può essere consumato fresco, essiccato, candito o più comunemente in polvere come spezia. CURIOSITÀ: nella cultura BDSM il figging consiste nell'inserire la radice di zenzero (sbucciato) nell'ano o nella vagina. Esso crea una sorte di scarica erotica derivante dal bruciore della radice senza però intaccare i tessuti interni. La percezione di calore causata a sua volta dalla sensazione di bruciore si propaga dalla zona trattata al resto del corpo, provocando una diffusa sensazione di benessere.
- CORIANDOLO: Pianta aromatica medicinale proveniente dai Paesi Orientali. In passato veniva utilizzato per i filtri d'amore. Oggi è noto per il suo utilizzo nei piatti culinari, come ad esempio il Cervice, piatto peruviano a base di pesce e frutti di mare crudi condito con peperoncino e coriandolo. Il gambo viene impiegato per insaporire le insalate, mentre i semi vengono utilizzati per le cotture brevi o lunghe, ciò dipende se vengono adoperati semi in polvere o interi.
Per oggi è tutto!
Captain

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