martedì 28 luglio 2015

Outfit Ava O'Shea

Questa settimana ci dedicheremo al look like Ava.
Ava O'Shea, protagonista di This Man thrilogy, si può definire una vera e propria It girl.
Attenta alle tendenze e alla moda del momento, Ava segue uno stile molto minimal chic.
Abbina colori neutri e basic come bianco o crema, oppure nero senza tralasciare i dettagli con gli accessori, spesso in cuoio.
Ava inoltre è una fan di Loubotien, infatti, spesso e volentieri abbina le preziose scarpine con il pizzo, proprio per compiacere il Lord del Maniero.
Insomma, la ragazza può essere una fonte di ispirazione.

Oggi propongo dei look base da seguire ispirati a lei con l'aiuto della bellissima Alice Bluebonnet.

Il primo outfit che propongo è molto semplice, quasi un radical chic.
Chiunque di noi ha una camicia smanicata, ancor meglio se possiede tratti maschili.
Potete prenderne tranquillamente una dal guardaroba del vostro partners, il risultato sarà sorprendente e sexy da morire. 
L'unica accortezza è di stare attenti ai colori e alla grandezza della camicia, che indossata dovrà risultare morbida e non estremamente larga. 
Per questo look ho scelto di abbinare un paio di legghins neri. 
Ecco a voi un look estivo adatto per l'ufficio e l'università


Il secondo outfit è perfetto per il tempo libero.
Uscite con gli amici, passeggiate, shopping e chi più ne ha più ne metta.
L'ideale sarebbe abbinarlo a dei pantaloni neri o bianchi stile Capri e delle ballerine vernice.
Fa molto bon ton e lo stile Audi Heburn è assicurato!



Per l'ultimo outfit abbiamo scelto uno stile sofisticato. 
Abbiamo introdotto l'immancabile pizzo da abbinare con dei sandali per un piacevole aperitivo o décolleté color crema con plateau per una cena romantica o primo appuntamento. 


Ringraziamo:
PH: Marco Franzese
Model: Alice Bluebonnet
Stylist: Marcella di Maso
Dress: Marcilyshop#instagram

giovedì 23 luglio 2015

Lo Smoke Eyes di Ava O'Shea

Continuiamo con i nostri tutorial di make up.
Questa mattina ci dedicheremo a This Man Trilogy.
Ci ispireremo al look e al make up di Ava O'Shea, la protagonista femminile del romanzo e vedremo come si realizza lo Smoke Eyes.

3...2...1...Zero, baby!

Per cominciare, applichiamo una base di primer zoeva.
Il primer zoeva è un prodotto che consente al trucco di durare più a lungo.
(Purtroppo si sa, il composto non è tra i più salutari ma queste sostanze in esso contenute, servono per dare efficacia alla sua funzione primaria, perciò, in questo caso non abbiamo scelta.)


Iniziamo ad applicare una base di primer zoeva.
(Purtroppo si sa che il composto non è tra i più salutari ma queste sostanze servono per dare efficacia alla sua funzione primaria, perciò in questo caso non abbiamo scelta.)


Procediamo con l'ombretto che abbiamo scelto.
A tal proposito, vi consigliamo di usare gli ombretti che stiamo utilizzando per questo tutorial ovvero quelli marcati Nevemakeup, una linea di prodotti cruelty-free che si è imposta di utilizzare prodotti naturali facendo a meno dei petrolati, siliconati e conservanti, sostanze dannose per la nostra pelle e l'ambiente.
Applichiamo e sfumiamo il nero su tutta la palpebra mobile dopodiché sfumiamo il tutto con un colore chiaro sotto l'arcata sopraccigliare.


Aggiungiamo una matita nera nella rima interna dell'occhio.


E l'eyliner con un ombretto nero bagnato.


Finiamo con mascara in quantità ed ecco fatto.


Ringraziamo:
Model/Mua: Alice Bluebonette
Ph: Marco Franzese
Stylist: Marcella di Marco e Marcily

venerdì 17 luglio 2015

Anteprima "Grey" di E. L. James

Titolo: GREY
Autore: E. L. James
Editore: Mondadori
Genere: Trilogia Erotica
Prezzo: 16,15 
Ebook: 9,90 

Christian Grey ama avere il controllo su tutto: il suo mondo è ordinato, metodico e completamente vuoto fino al giorno in cui Anastasia Steele irrompe nel suo ufficio come un turbine con il suo corpo incantevole e i suoi splendidi capelli castani. Lui cerca di dimenticarla, ma invece viene travolto da una tempesta di emozioni che non riesce a capire e a cui non può resistere. A differenza di tutte le donne che Christian ha conosciuto prima di lei, Ana, timida e ingenua, sembra arrivargli dritto al cuore, un cuore freddo e ferito, e vedere oltre la sua immagine di imprenditore di successo e il suo stile di vita esclusivo e lussuoso. Con Ana, Christian riuscirà a scacciare gli incubi della sua infanzia e i fantasmi del passato che lo perseguitano ogni notte? Oppure i suoi oscuri desideri sessuali, la sua ossessione per il controllo e l'odio verso se stesso che riempiono la sua anima allontaneranno Ana e distruggeranno la fragile speranza che lei gli sta offrendo?

ANTEPRIMA:

Il 3 luglio di quest'anno è uscito in commercio per la gioia dei fans che hanno appassionatamente seguito la trilogia: "Cinquanta Sfumature", "Grey" di E.L. James.  
Finalmente abbiamo tutti i pezzi del puzzle per capire meglio cosa realmente prova il dispotico, maniaco del controllo, Mr Grey nei confronti della dolce e ingenua Anastasia Steele. 
Il tutto si svolge parallelamente a Cinquanta Sfumature di Grigio, ma stavolta a parlare saranno i pensieri e i ricordi dolorosi di Christian. Un punto di vista più interessante che svela i retroscena di quello che potevamo solo immaginare. 
Un Grey scostante ma anche sanguigno, tenebroso ma anche premuroso. 
Un Grey che non si fa mai toccare il petto ma si fa toccare l'anima.
Il romanzo parte con l'immagine di un Christian bambino intento a giocare con le macchinine in un pavimento lercio e con la madre prostituta sdraiata sul divano priva di energie probabilmente dovuta alla droga. Ed è proprio in questo contesto che cominciò a muovere i primi passi della sua infanzia. Un'infanzia che lo influenzo' a tal punto da intraprendere una strada alquanto singolare, anche "grazie" agli insegnamenti di Mrs Robinson.
Christian, infatti, ricco ventisettenne adottato da una famiglia amorevole è un Dominatore a cui piace utilizzare strumenti del bondage.
Che ama sottomettere e procurare dolore alla partner scelta, offrendo in cambio devozione assoluta. 
Tutto questo succede fino a quando non incontra la candida Anastasia nel suo ufficio a seguito di un intervista per il giornale studentesco. 
Da quel momento cambieranno le vite di entrambi. Avranno un effetto dolorosamente benefico l'uno per l'altro. 
E come una medicina amara, Christian si ritroverà a fare i conti con sentimenti ed emozioni a cui non sa dare né un nome né voce. 
Ana, d'altro canto intraprenderà un percorso doloroso e faticoso fatto di amore e sottomissione.
Riusciamo quindi, a vedere il lato umano di Mr Grey. In tutte le sue 50 sfumature. Nelle sue paure, insicurezze e bisogno di essere amato. Buona lettura.




Tratto da "Grey" di E.L. James

Soffoco un ringhio e le afferro le anche sollevandola dal letto, e in un rapido
movimento violento sprofondo dentro di lei.
“Cazzo.”
Lei è stupenda, calda e umida, con il suo corpo sull'orlo del precipizio che pulsa intorno
a me.
“No. Non adesso. È ancora troppo presto.”
Mi fermo, restando immobile sopra di lei e dentro di lei, con il sudore che cola sulla
fronte.
«Ti prego» grida, e io l’afferro ancora più saldamente mentre tento di reprimere
l’impulso di spingere e perdermi dentro di lei. Chiudo gli occhi per negarmi la vista di Ana sotto di me in tutto il suo portento, e mi concentro sulla musica; e quando riprendo il
controllo di me stesso, ricomincio a muovermi piano. Aumento lentamente il ritmo a
mano a mano che l’intensità delle voci cresce, sincronizzandomi con l’energia e il tempo
della musica, gustando ogni centimetro della strada che percorro dentro di lei.
Lei stringe i pugni, rovescia la testa all'indietro e geme.
“Sì.”
«Ti prego» supplica digrignando i denti.
“Ti sento, piccola.”
L’adagio di nuovo sul letto, mi stendo sopra di lei sostenendomi con i gomiti e seguo il ritmo, spingendomi dentro di lei e perdendomi in lei e nella musica.
Dolce, coraggiosa Ana.
Sento il sudore scorrermi lungo la schiena.
“Forza, piccola.”
“Ti prego.”
E finalmente lei esplode intorno a me, urlando il suo abbandono e spingendomi in un
intenso, spossante orgasmo in cui perdo completamente il senso di me stesso. Crollo su
di lei, mentre il mio mondo sfugge e si ricompone, lasciando quell'emozione estranea che
mi turbina nel petto e mi consuma.

domenica 12 luglio 2015

Cinquanta Sfumature di Grigio Movie


Cinquanta sfumature di grigio è un film del 2015 diretto da Sam Taylor-Johnson, con protagonisti Jamie Dornan e Dakota Johnson. La pellicola è l'adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo del 2011 scritto da E. L.


Data di uscita12 febbraio 2015 (Italia)
Regista: Sam Taylor-Wood
Durata2h 5m
Musica composta daDanny Elfman
Adattato daCinquanta sfumature di grigio




Trama

La vita della giovane studentessa universitaria Anastasia Steele cambia radicalmente quando incontra per un'intervista Christian Grey, amministratore delegato di una società e uomo tanto affascinante quanto oscuro e pieno di segreti. Quando i due cominciano a frequentarsi, Anastasia sottoscrive una sorta di contratto in cui sono elencate le regole del loro rapporto, fatto di dominazione e sottomissione.

L'attesa c'era.
L'aspettativa creata dalla pubblicità e dai trailer su youtube anche.
La prevendita ha superato tutte le aspettative.
Le colonne sonore che facevano da contorno al film fenomeno mondiale erano spettacolari.
Bhé gli ingredienti per il successo c'erano tutti, eppure il film ha lasciato l'amaro in bocca a parecchia gente, scopriamo i motivi.
  • I personaggi sembrano finiti e le scene troppe forzate.

Nonostante la ben nota bellezza dei due attori Jamie Dornan e Dakota Johnson, insieme non hanno fatto scintille. Le scene erano fredde e sterili, sicuramente non all'altezza dell'attrazione magnetica che sprigionava il libro. Gli spettatori si aspettavano un Grey dominatore affascinate e oscuro, ai limiti del sadomaso, invece si sono ritrovati un bad romeo dei giorni nostri. Le inquadrature lasciavo a desiderare e facevano sembrare le scene più meccaniche di quanto già non fossero. Queste due parti richiedevano maggiore attenzione, studio e professionalità, mentre il film sembrava più un'improvvisazione presa da una scenetta di liceo. 
  • Poche scene di sesso girate male
Le trasgressive scene di sadomaso descritte dalla James sono state sostituite da movimenti poco sudati che non hanno fatto scandalizzare nemmeno i puritani. Niente genitali in bella mostra, solo un Christian a torso nudo, con una frusta in mano. Ana dal canto suo ha cercato di dare al film un pizzico di trasgressione, mettendo in bella mostra il suo seno ma nulla che non si sia già visto in televisione o al mare. Niente orgasmi, niente perdita di controllo, in poche parole niente di niente. La stanza dei giochi c'era, peccato che mancasse la materia prima.

  • Frasi cambiate
"Io fotto senza pietà" nel film diventa "Io scopo forte"

Questa è la frase che ha creato il malumore generale del pubblico. Una delle scene piu' belle del libro rovinata da un banale quanto scontato "scopo forte". In quel momento piu' che un dominatore, la gente s'immaginava uno spazzino intento a ripulire le strade di New York dallo sporco incrostato. Bhè se non va in porto la carriera da attore, il nostro James ha un'altra alternativa.

Una cosa però la devo dire: "Bella cravatta Mr Grey!"

Concludendo:

C'è chi si è fatto due risate. Chi si è addormentato a metà film. Chi si è incazzato per aver spero i 10 euro peggiori della propria vita.
Ora aspettiamo il sequel, sperando che il nuovo regista metta da parte il romanticismo e dia nuova vita alle scene carnali intromesse dalla Taylor in Cinquanta Sfumature di Grigio. 





sabato 11 luglio 2015

Tutorial BIO ed economico sul doposole

Continuiamo con i nostri tutorial hanmade. 
Visto che siamo in estate e le scottature dovute alla troppa esposizione al sole sono all'ordine del giorno, propongo un fresco e super economico doposole bio.
Un rimedio facile e veloce per dare sollievo alla nostra pelle.
Ecco cosa ci occorre.

INGREDIENTI:

160 ml aloe vera da bere o in gel (reperibile al supermercato);
70 ml di olio di semi di girasole (reperibile nella credenza);
5 gocce di olio essenziale (potete scegliere tra: menta, limone o lavanda)



PROCEDIMENTO:
Emulsioniamo, aiutandoci con un frullino l'aloe vera e l'olio.
A questo punto aggiungete le 5 gocce di olio essenziale.
Mescolate.



Il composto risulterà bianco e un leggermente schiumoso.


Una volta finito, trasferite il composto all'interno di uno spruzzino ben lavato, in modo tale da rendere più' agevole l'applicazione.


Un consiglio. Applicatelo dopo aver fatto la doccia con la pelle ancora umida, in modo tale che faccia effetto.


Buone vacanze e mi raccomando usate sempre la protezione solare!

Articolo a cura di Marcella Di Maso
 

Guida ai cosmetici: Dagli ingredienti nocivi alle liste Cruelty-Free

Ogni giorno, come da routine utilizziamo prodotti per l’igiene e per la cura del nostro corpo come: creme viso, saponi intimi, dentifrici, shampoo, bagnoschiuma.
Spesso prediligiamo le migliori marche, con l’illusione di avere maggiori benefici sulla nostra pelle.
Ma ci siamo mai chiesti cosa contengono realmente questi prodotti? O ci siamo sempre affidati alla vecchia pubblicità? Vi svelo un segreto che ormai non è più  tanto un segreto: spesso la cornice dorata distoglie l’attenzione dal marciume interno.
Ma come facciamo a sapere cosa stiamo facendo respirare alla nostra pelle?  Semplice, leggendo le etichette dei vari prodotti, facendo particolarmente attenzione a quei termini più difficili da pronunciare, perché sono proprio quelli, nella maggioranza delle volte, a risultare dannosi per il nostro organismo, provocando allergie e irritazioni.

Questa lista senza censure ha lo scopo di sensibilizzare la gente ad aver cura nella scelta dei prodotti che acquista settimanalmente.


Lista degli ingredienti più’ nocivi:

PETROLATI:

Diffusi nei prodotti cosmetici da banco, non sono nient'altro che composti organici di carbonio e idrogeno derivati dalla raffinazione del petrolio. Vengono utilizzati per dare un immediato effetto morbido alla pelle, ma col tempo può' causare: brufoli, punti neri, otturazione dei pori, desquamazione della pelle etc.... 
I più' comuni che troviamo in commercio sono:
  • Mineral Oil
  • Petrolatum
  • Paraffinum liquidum
  • Cera microcristallina
  • Vaselina
  • Paraffina
  • Microcrystalline Wax
Purtroppo sono presenti in moltissimi prodotti per bambini e neonati.
Ma la domanda che sorge spontanea è: "Ma tutto ciò' è legale?"
Si lo è! L'Unione Europea, per arginare il problema, ha stabilito che gli oli non possono contenere più' del 3% di impurità nocive e di conseguenza le grandi industrie cosmetiche e farmaceutiche, possono tranquillamente utilizzare i derivati del petrolio per creare creme destinate al commercio mondiale, purché superino la tettoia. Molti ancora non sanno che la presenza di impurità nell'olio di raffinazione può rendere la stessa sostanza cancerogena.

SILICONATI:


I siliconati non penetrano e non possono essere assorbiti in alcun modo dal tessuto cutaneo, al contrario creano una specie di patina attorno alla pelle "che la rende levigata" ma allo stesso tempo la disidrata. Utilizzati per lo più in prodotti per la cura del corpo come scrub, maschere ma anche in shampoo e balsami. In quest'ultimo caso hanno il potere di donare lucentezza e morbidezza al cuoio capelluto, ma dopo le prime passate rendono la chioma pesante e molto unta. Sono tollerabili fino ad una concentrazione del 2% delle formulazioni cosmetiche.

  • Dimethicone
  • Amodimethicone
  • Cyclomethicone
  • ciclopentasiloxane
  • Dimethiconol
  • Trimethylsiloxysilicate

CONSERVANTI:

I conservanti sono necessari per l'integrità e la sicurezza di conservazione dei cosmetici. In caso contrario dovrebbero essere riposti nel frigorifero. Svolgono un'azione importante perché proteggono i cosmetici dalla formazione di muffe, funghi e lieviti presenti nell'aria e nella nostra pelle. I PARABENI sono conservanti largamente utilizzati nei prodotti cosmetici. Nonostante la capacità di mantenersi nel tempo, diversi studi hanno affermato che possono produrre effetti non piacevoli sul nostro sistema endocrino perché interferiscono sul sistema ormonale. 
  • Imidazolidinyl urea
  • Diazolidinyl urea
  • Methylchloroisothiazolinone
  • Methylisothiazolinone
  • Formaldheyde
  • DMDM hydantoin
  • Benzylhemiformal
  • Methyldibromo glutaronitrile
  • Sodium hydroxymethylglycinate

ESPERIMENTO:
Prendiamo un prodotto ed esaminiamo voce per voce tutti gli ingredienti


Aqua: Acqua
Sodium Laureth Sulfate: Deriva dall’acido laurico, una sostanza che in natura si trova come gliceride in tanti grassi vegetali da cui viene estratto tramite il processo di saponificazione.Considerato un detergente aggressivo in quanto provoca l'essiccamento dei capelli e delle pelli.
Cocamidopropyl Betaine: E' un detergente che viene utilizzato per addensare shapoo e detergenti liquidi. Ha un basso indice di irritazione ed è considerato sicuro anche per le pelli più delicate.
Parfum: Profumo
Sodium Myristoyl Sarcosinate: Tensioneattivo di origine vegetale che migliorano l'aspetto donando corpo, morbidezza e splendore.  
Sodium Chloride: Cloruro di sodio. Composto inorganico presente nell'acqua marina. Ha il compito di ammorbidire la cheratina.
Sodium Lauryl Sulfate: E' considerato un detergente molto aggressivo che ha come scopo l'eliminazione di grassi presenti sulla superficie cutanea. Il suo utilizzo a lungo tempo puo' causare infiammazioni cutanee. Al contrario di quello che si dice NON è una sostanza cancerogena, anche se di certo non fa bene alla pelle.
Glucose: Glucosio. E' una sostanza che assorbe l'acqua e come agente idratante serve per prevenire la disseccazione e l'umidificazione del tessuto cutaneo.
Fructose: Fruttosio.
Sodium Arganamphoacetate: Tensioneattivo costituito da acidi grassi proveniente dall'olio d'Argan. Facilita l'eliminazione dello sporco dopo il risciacquo, producendo una schiuma soffice e delicata a contatto con la pelle.
Jasminum Officinale Flower Extract: Estratto dei fiori e foglie di gelsomino
DMDM Hydantoin: (Conservante) Molecola organica appartenente alla classe dei idantoine. Puo' causare irritazione o sensibilizzazione sulla pelle delicata. 
Phenoxyethanol: (Conservante) Contiene il finossietanolo una sostanza sospettata di attraversare la barriera cutanea e di interferire con il sistema endocrino. Si riscontra la presenza di questa sostanza in parecchi prodotti per bambini e neonati tra cui: AVEENO, AVENE, JOHNSON'S, UMANA, DERMOGELLA, COOP, FISSAN, BABYGELLA, CHICCO, DISNEY.
BUTYLENE GLYCOL: Azione idratante. Agente umettante, evita l'evaporazione e l'essiccamento del prodotto. Ha la capacità di disperdere oli essenziali e pigmenti.
CARAMEL: Caramello.
DISODIUM EDTA: Viene usato come agente chelante (composto di metalli pesanti come il mercurio). Sostanza non biodegradabile. La sua presenza assidua nei mari puo' determinare una diminuzione di flora e fauna marine.
COCAMIDE MEA: Tensioattivo ricavato dall'olio di cocco o da acidi grassi e utilizzato come emulsionante o schiumogeno. Favorisce la creazione di acne e forfora. Sensibilizzanti, tossiche e disidratanti
LAURETH-10: 
LAURAMIDE MIPA: Lauramide MIPA è classificato come additivo reologico SURFACTANT schiuma ANTISTATICO.
CITRIC ACID: Acido Citrico. Ha proprietà chelanti.
GLYCOL DISTEARATE: Emmolliente, emulsionante, opacizzante.
BUTYLPHENYL METHYLPROPIONAL: Sostanza che emana un forte odore floreale e che puo' irritare la pelle e creare reazioni allergiche.
BENZYL SALICYLATE: E' uno dei componenti dell'olio essenziale di gelsomino. Vari studi dimostrano la capacità di interferenza endocrina agendo sugli ormoni e processi metabolici del corpo. Provoca allergie e dermatiti da contatto.
COUMARIN: Presenta proprietà deodoranti e aromatizzanti. Considerata una sostanza che puo' provocare allergie. 
LEMONENE: sostanza chimica prevalentemente di origine naturale, dal caratteristico odore di arancia o limone o trementina. E' potenzialmente sensibilizzante e per questo la legge italiana obbliga i produttori ad esplicitarne la presenza nell' Inci.





E come se non fosse abbastanza, molti prodotti che utilizziamo ogni giorno per la cura del nostro corpo (e non solo) vengono prima testati sugli animali. Il termine "testare" equivale in questo caso al termine "sfruttare" se pensiamo che animali come conigli, scimmie o cani (vedi caso Green Hill) siano costretti a respirare ed ingerire sostanze di vario tipo che portano al loro avvelenamento o alla loro morte. Onde evitare di far crescere questo tipo di aziende vi esortiamo leggere la lista delle "cruelty-free"; aziende che manifestano la politica attraverso la Certificazione ICEA di non sperimentare i prodotti sugli animali e allo stesso tempo vi invitiamo a diffidare da quelle aziende che utilizzano le seguenti etichette senza aver manifestato la loro politica. Ecco il motivo.



PRODOTTO FINITO NON TESTATO SUGLI ANIMALI: come dice la parola stessa il prodotto finito non è stato testato sugli animali ma gli ingredienti che lo compongono si.

PRODOTTO NON TESTATO SUGLI ANIMALI: Anche qui fa riferimento solo al prodotto e non agli ingredienti che ne fanno parte. Non dice nulla di specifico.
TESTATO CLINICAMENTE: Significa che il prodotto è stato testato da volontari ma cio' non esclude che il prodotto possa esser stato testato prima sugli animali o comunque gli ingredienti che lo compongono.
TESTATO DERMATOLOGICAMENTE: Testato sulla pelle, ma se sia quella di un uomo o un animale rimane un mistero.


LISTA AZIENDE "CRUELTY-FREE"

  • ALCHIMIA NATURA
  • ALKEMILLA
  • ALTROMERCATO
  • ANTHYLLIS
  • ARTHA
  • ATHENA'S
  • BAKEL
  • BIOFFICINA TOSCANA
  • BIOOUT
  • BJOBJ
  • BOTTEGA VERDE
  • CAMORAK
  • CINZIA ZUCCHI COSMETICI
  • COOP
  • D'AYMONS NATURALERBE
  • DELIBEL
  • DERBE
  • DR. TAFFI
  • DRAMMIS COSMETICI
  • EKOS
  • FANTASTIKA
  • FLORALIA
  • GALA
  • I PROVENZALI - SAPONIFICIO GIANASSO
  • LA SAPONARIA
  • LENERBE
  • L'ERBOLARIO
  • LIQUIDFLORA ADVANCED ORGANIC MAKE-UP
  • LOGONA
  • MONTAGNE JEUNESSE
  • NATURAEQUA
  • NATYR ALTROMERCATO / GALA
  • OFFICINA NATURAE
  • OMIA
  • PASTICCERIA DA BAGNO - DRAMMIS CLOSMETICI
  • PEDRINI
  • PIERPAOLI
  • PURAVIDA
  • REGENÉ
  • SAN.ECO.VIT
  • SANTE
  • SAPONIFICIO GIANASSO
  • SPEZIALI FIORENTINI
  • TEA NATURA
  • UNIQUE PELS
  • URTEKRAM
  • VANEDA
  • VERDE COSMETICI ITALIANI
  • VERDESATIVA
  • VILLA FLORIANI
  • ZOÉ COSMETICS  


A cura di Eleonora Capitano

mercoledì 8 luglio 2015

"Intervista a Babi Time" Specializzata nel Repaint Dolls Disney (trucchi, segreti e molto altro ...)

1)  Chi è Babi Time?
Babi è l'alter ego di Barbara, una ragazza timida ed insicura ma con tanta voglia di mettersi in gioco, Babi è estroversa testarda e coraggiosa, ma ciò che le accomuna è la creatività, il rock e la passione per il make up. Barbara si è sempre trovata nel posto sbagliato al momento sbagliato cercando di lavorare per una sua indipendenza, ma grazie a dei ritagli di tempo durante il giorno  Babi usciva fuori e le permetteva di essere creativa, di fare ciò che era nella sua mente. Allora mi sono detta, ma io posso trovare sempre "Tempo per Babi". Da qui nasce il nome Babi Time.




2)  Spiega con parole tue, cosa significa repaint e il termine OOAK?
Repaint vuol dire ridipingere e nel mio campo significa creare un nuovo viso. E' come un foglio bianco su cui disegnare dove puoi far uscire ciò che sei ed è questo quello che mi piace di quest'arte se cosi possiamo chiamarla. Ogni bambola ha una sua personalità ed ogni artista ha il suo "tocco". Si possono creare dieci bambole uguali ma nessuna sarà identica all'altra, per cui ognuna è una OOAK. Il termine letteralmente significa One Of A Kind, ovvero unica nel genere. C'è un altro termine che indica il lavoro complessivo di repaint, reimpianto dei capelli (reroot) ed abiti ed è "custom".





3)  Come hai dato il via a questa passione?
Tutto è nato per caso. Non sono mai appassionata di bambole (...già xD) da piccola giocavo con macchinine, robot, playstation e al massimo qualche barbie (...già... xD xD). Un giorno mia sorella portò a casa una bambola in resina, una bjd. Fu amore a prima vista! Solo che l'espressione era anonima e non mi trasmetteva nulla. Da lì iniziai a ricercare qualche metodo per cambiarle il make up e con non poca difficoltà riuscii ad apprendere qualcosina. Ho fatto tantissimi errori, molto l'ho capito poi con la pratica, ma da quel momento non ho mai smesso di provare.




4) Di cosa ti occupi principalmente?
Ufficialmente si tratta di creare personaggi presi da videogiochi, serie tv, anime, Disney e chi più ne ha più ne metta oppure di crearne di nuovi, il limite è sempre la fantasia. Se si può immaginare si può fare, o almeno provare perché non sempre ci si riesce alla perfezione. In queste piccole imprese ad aiutarmi c'è quella che definisco la mia fata madrina ovvero Mary la mia sarta. All'inizio se è una commissione la persona mi dice cosa vorrebbe realizzare ed una volta fatto il progetto e scelta la bambola di base ci si mette al lavoro. Tendo di solito a non creare troppe copie di uno stesso personaggio perché mi piace l'idea dell'unicità.



5)  Quanto tempo ti impegna questo lavoro?
Ogni tipologia di custom necessita di un minimo di tempo di una settimana, anche perché capitano giorni in cui o sono impegnata o mi organizzo con la mia sarta. Ci sono anche custom che richiedono la creazione di accessori oppure di modificare i capelli e questo richiede più tempo. Ma so che quando si commissiona qualcosa si attende con ansia l'arrivo! (io sono la prima!) Quindi cerco di fare il prima possibile.



6)  Ci racconti qualche gaffe che ha coinvolto i tuoi primi lavori?
Ce ne sono! La prima che ricordo è stato il mio primo repaint su una bambola di resina bjd. credendo fosse molto semplice ed essendo appassionata di trucco, mi sono cimentata. Dopo circa due giorni di lavoro tra varie correzioni mi accorsi che la mia bjd era un quadro di Picasso, anonima peggio di quanto fosse prima e assolutamente brutta. Un altro episodio è stato quando mi è stata commissionata Akasha tratta dal film "la regina dei dannati" (che adoro) conoscendo bene il personaggio ho pensato subito a come creare vestito ed accessori su base di una Monster High dando per scontato il viso, ....beh dovete sapere che dopo vari tentativi continuava a sembrarmi un rettiliano. Ultima cosa altrimenti diventa un libro è stato quando per le prime volte dovevo cimentarmi nel body blush (ombreggiature del corpo) ed incontravo ovviamente le zone intime dettagliate delle bjd, in particolare degli uomini e chiedersi “Ma ora quando posto le foto devo mettere la censura? Mi si copre il lavoro!!”

7)  Qualche consiglio alle persone che ti stanno leggendo? Il materiale che usi per i tuoi lavori il procedimento.
Il consiglio più utile che mi venga in mente è provare, provare e provare. Perché per prima cosa si prende dimestichezza e manualità e può capitare quell'errore che può farvi scoprire un mondo. Poi un altra cosa che consiglio caldamente è non abbattersi subito, anche i miei lavori non erano e non sono perfetti, ma è importante anche imparare dalle critiche. Postate le vostre foto e fate tesoro di un qualche commento costruttivo, magari di un particolare che a voi è sfuggito. All'inizio in particolare come primi lavori, fate ciò che vi piace, ciò che conoscete meglio o quel personaggio che avete sempre sognato avere, vi verrà più facile lavorarci. Tra i materiali base ci sono matite acquerellabili, gessi, acrilici ed un buon fissante. La qualità del materiale fa la differenza!
Esistono dei siti internet che aiutano, tramite tutorial, le persone che vogliono cimentarsi nel repaint?
Ci sono,ma purtroppo non in italiano. Per chi mastica l'inglese può andare su You Tube o nei vari blog e troverà video e spiegazioni. Ho trovato anche spiegazioni di ragazze italiane in qualche forum ma è sempre un commento quindi consiglio comunque di guardare un video.


8)  E’ vero che presto vedremo nella tua pagina Facebook e You Tube il primo tutorial in italiano che spiega passo passo come fare un repaint?
Si, è un progetto che volevo fare da molto ma un po' per timidezza un po' per tempo ho sempre rimandato. Ho deciso di spiegare passo passo il procedimento dallo stuccare alla bambola completa.

9)  Parliamo un po’ dei tuoi progetti in corso e anche quelli futuri. Dicci in che cosa consistono?
Un progetto che ho sempre voluto realizzare da quando ho scoperto le animator è stato creare le villains della Disney. Ho già creato la regina di cuori che è già visibile sulla mia pagina Facebook e il canale di You Tube e ho programmato già le prossime, una villains per ogni animator. Altre idee invece le posterò man mano sulla mia pagina, così creiamo un po’ di suspance.



10)  Adesso invece parliamo di marketing e commercio. Le creazioni pubblicate sulla tua pagina sono in vendita? Lavori su commissione oppure sperimenti la tua creatività sulle dolls e successivamente le metti in vendita?
Le maggior parte delle mie creazioni sono in vendita e lavoro anche su commissione. Ogni tanto mi diverte qualche custom suggerita dalle persone che mi seguono dopo aver fatto un sondaggio.


11)  Come è composta la tua postazione creativa?
Vorrei tanto dire di avere a disposizione una stanza dove ho una scrivania grande, una luce perfetta ed una parete attrezzata con tutti i materiali ordinati...ma non è cosi. Ho dei cassetti dove ho tutti i materiali e un ripiano dove ho le bambole in lavorazione e infine la mia scrivania mobile che mi segue ovunque c'è luce.

12) Hai mai avuto il timore di tradire la fiducia un tuo cliente?
Si, perché creare un custom vuol dire rendere reale il desiderio di chi sta commissionando. Per questo spesso mostro foto mentre il personaggio è in fase di lavorazione. Ma la soddisfazione più grande è vedere che il risultato finale e che ho reso felice anche in piccola parte qualcuno.


LEZIONI DI TUTORIAL PARTE 1 :



Per seguire le creazioni di Babi Time potete andare su:

You Tube: 
https://www.youtube.com/channel/UCsAaEY60Witqwg05coEYb5A

Facebook:
https://www.facebook.com/babi.faceup.doll?fref=ts


Ringraziamo Babi Time per la preziosa collaborazione
Articolo a cura di Eleonora Capitano