Il masochismo è trovare eccitazione nella sofferenza psicologica provata per compiacere il partner. La relazione di coppia e l'aspetto erotico sono due aspetti fondamentali, che distinguono il masochismo dall'autolesionismo. Un pò di questa Parafilia (anormalità psichica nella ricerca del piacere) è dentro ogni persona, solo nei casi in cui la ricerca del dolore è l'unica forma di sessualità che permetta il raggiungimento dell'orgasmo. In quanto tipologia caratteriale è il desiderio d'essere sottomesso e rimanere in balia di qualcuno che possa fare di lui/lei ciò che vuole. Il masochismo in tempi passati era considerato come una anomalia sessuale.
Esistono tre forme di masochismo:
- Masochismo erogeno:forma di eccitazione che conduce al piacere sessuale.
Qui la soddisfazione erotica è richiesta consapevolmente, dopo che il soggetto ha stabilito coscientemente il collegamento tra la sofferenza e la soddisfazione che questa gli dà; in tal modo si differenzia dal masochista nevrotico il quale ignora le ragioni del suo comportamento.
- Masochismo femminile:il masochismo sarebbe essenzialmente una caratteristica femminile, innato nelle donne e strettamente correlato al loro stesso 'funzionamento psicologico'. La fantasia di castrazione si riconduce a sua volta alla vita infantile, quando la madre ha il potere di punire il bambino.
- Masochismo morale:colui che non si limita piu' ad adottare questo comportamento solo allo scenario sessuale ma estende questo “stile di vita” nella quotidianità dell'esistenza in modo da 'soffrire le sue disgrazie' nella vita ordinaria, quasi inconsapevolmente.
Il sintesi è colui che nella vita d'ogni giorno, pare continuamente in attesa di ricevere uno schiaffo.
Il masochismo nelle donne:
La nostra società predisporrebbe le donne al masochismo: la civiltà storica di tipo maschile ha sempre imposto alle donne un ruolo subordinato, passivo, una posizione di sottomissione e dipendenza masochista. Secondo lo psicanalista austriaco Theodor Reik lo stato biologico delle donne, le mestruazioni, la deflorazione, il parto avrebbe una connotazione masochista.
Per la filosofa Simone de Beauvoir, la donna spesso dominata sia dal marito che dai figli, ridotta alla schiavitù del lavoro domestico, ha sempre vissuto una forma di masochismo sociale all'interno del quale ella stessa si compiace: "molte donne si dilettano nel loro ruolo di vittime predestinate, sono dolorose schiave dei propri mariti e figli, ed in ciò provano una gioia masochista".
Le giovani donne son sempre state persuase ad attendere con fiducia il principe azzurro, colui che risolverà tutto; ma a volte questi finisce per apparire come un sadico affascinante.
Un incontro con un torturatore sadico è il rischio più grande, egli umilia e colpisce la sua preda, la isola, la convince che senza di lui non è niente.
Il rischio è che finirà per crederci e cadere così nel masochismo morale.
Ancor più che la paura del carnefice, trasferisce in sé la paura di essere nulla senza il padrone.
Posso solo dirvi che sono a favore del rapporto masochista accettato e condiviso da entrambi i partners consenzienti che mirano al raggiungimento del piacere. Sono sfavorevole invece a quello subito e "accettato" solamente perché si ha paura di perdere il proprio partner.
Black Star


... Condivido pienamente il discorso che ci deve essere l'accettazione di queste pratiche da ambo le parti... Detto questo.... Complimenti Black Star... Questo articolo è veramente esplicativo e molto interessante...
RispondiEliminaComplimenti è un argomento su cui nutro interesse sono pienamente d'accordo sul fatto.che ci. Debba.essere.consenso da ambedue le parti
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