sabato 31 gennaio 2015

La Verginità: Simboli, Significati e Curiosità


Avere un rapporto sessuale occasionale e' diventato ormai un'abitudine, così come perdere la "verginità", una parola che ormai persino da pronunciare appare quasi preistorica. 
Ma e' possibile che quello che era considerato un valore abbia perso nel tempo e con la libertà sessuale ogni importanza e che sia stato addirittura banalizzato?
La verginità è quella dote unica e preziosa che possediamo al momento nascita.
Nel senso lato indica la condizione fisica di una persona che non ha mai sperimentato un rapporto sessuale completo, per ovvie ragioni che possono essere legate all'età, all'insicurezza, alla scelta di preservarsi casta fino alla prima notte di matrimonio e molte altre. In altre parole è colei che possiede l'imene (una membrana mucosa che ricopre parzialmente l'ingresso del canale vaginale) ancora intatto. 
Diversamente, nel senso più' ampio del termine indica una sorta di purezza d'animo di colei che decide di astenersi da ogni pratica sessuale compreso il sesso orale, anale e simili. Comprende le persone che hanno fatto una scelta di vita, attribuendo alla verginità una sorta di status sociale.

La perdita della verginità avviene al momento della penetrazione, con la rottura dell'imene e la fuoriuscita del sangue.
Tuttavia, il alcuni casi le donne nascono già senza imene oppure esso si rompe prima del rapporto sessuale, per aver effettuato dei sforzi particolari, oppure durante l'inserimento del tampone o ancora può essersi lacerato attraverso la precedente masturbazione.




Dietro questo termine cosi comune ci nascondo diverse ideologie, culture e diatribe.
Nell'antichità il ruolo della vergine era di immensa importanza.
Infatti in culture come quella cinese, la donna vergine veniva vista come una risorsa che disponeva di un quantitativo maggiore di energia (Yin) rispetto alle altre donne che aveva già consumato. Per tale motivo il Re si appropriava di molte vergini per mantenere innalzata la sua spiritualità (Yang).
Nell'antico Egitto invece si offrivano le vergini, considerate la purezza per eccellenza, in sacrificio agli Dei per favorire l'abbondanza nel Paese.
In alcuni paesi, ancora oggi, il ruolo delle vergini ha mantenuto la sua importanza.
Nei paesi come l'Iran dove vige un'istituzione sociale molto rigorosa, la verginità viene concepita come un valore da custodire fino al momento del matrimonio. La perdita “precoce” di essa è motivo di vergogna e se la mancanza viene accertata, può accadere che sia proprio il padre o il fratello a punire l'impura, anche con la morte, per difendere l'onore della famiglia.
Per porre fine a questi risvolti tragici è stata introdotta in contrabbando una supposta rivoluzionaria che simula la perdita della verginità.
Quest'ultima viene introdotta nella vagina almeno un’ora prima del rapporto sessuale. Si riscalda in base alla temperatura interna corporea e rilascia del plasma, in modo tale che quando avviene la penetrazione è come se si rompesse l’imene, infatti fuori esce un liquido che ha la stessa consistenza, colore e odore del sangue.
Diversi decenni fa, anche in Italia (specie in Meridione) il significato di verginità veniva attribuito all'onore.
La pratica che si utilizzava per dare dimostrazione alla gente della condizione di purezza della sposa, era quella di esibire sul terrazzo il lenzuolo sporco di sangue. E se per vari motivi le tracce non c'erano, il sangue veniva sostituito da quello animale.
L'abito bianco che si utilizza in chiesa per celebrare lo sposalizio, raffigurava il simbolo della purezza fatta a persona. La tradizione dell'abito bianco è rimasto, anche perché ormai é diventato un cult nei matrimoni, ma ha perso il significato originario.



<<LA VERGINITÀ' NELL'ARTE:>>
Le vergini sono state un mito che nel tempo hanno ispirato numerose menti tanto da dedicare alla donna pura e "perfetta" opere di vario genere. Non dimentichiamo l'opera madre del cristianesimo, la Bibbia, nella quale tale figura e' alla base dell'intero mistero dell'amore di Dio per gli uomini. Successivamente l'intera letteratura si e' soffermata sulla purezza, moltissimi illustri scrittori hanno trattato l'argomento con trasporto e partecipazione, fino ai nostri giorni dove il tema trova spazio nei romanzi erotici e new adult. Ogni ambito artistico ha dedicato opere che raffigurano la donna vergine per eccellenza. Altre hanno cominciato a riempire le tele di artisti locali francesi intorno agli anni '20. Molteplici anche i film e i documentari prodotti al riguardo, alcuni dei quali ci mostrano persino dure differenze tra una verginità persa per scelta e una verginità persa per volontà di terzi. Ormai, lo sguardo con il quale avvicinarsi a questo tema e' sempre più personale e la libertà di espressione ha portato alla fuoriuscita di tematiche legate alla verginità talvolta dure e forti.


<<LA VERIGINITA OGGI:>>
Con l'emancipazione della donna e il cambiamento di mentalità, la verginità almeno nei Paesi Occidentali non ha più' lo stesso significato.
Per assurdo viene vista, anzi, come un difetto, che ha come presupposto che la donna non sia attraente oppure si afferra a delle idee troppo arcaiche.
Oggi le donne posso decidono liberamente come vivere la propria sessualità, senza vincoli o divieti.
Anche perché è una questione prettamente privata e personale.
Il fatto che gli argomenti legati alla sessualità non siano più' visti come un tabù significa che sono stati fatti dei grandi passi all'interno della società.

<<CURIOSITÀ:>>
Il ballo delle vergini, o chiamato anche il ballo della purezza è sorto intorno al 1998 e si è diffuso poi in 48 stati del sud. In questa occasione, le ragazze vestite come delle vere e proprie principesse giurano dinnanzi a Dio e al proprio padre di rimanere caste fino al giorno del matrimonio. Il padre a sua volta giura di proteggere la verginità delle proprie figlie, tra inni e danze.
Il Reverendo Randy Wilson, ministro della Chiesa Evangelica e ideatore di questo ballo è fermamente convinto che questo distolga le ragazze dal commettere peccati e crei di conseguenza un buon rapporto tra padre e figlia.

Tra dubbi e polemiche, si schiera a favore di questa idea l'ex presidente degli Stati Uniti, Bush.

<<CONSIDERAZIONI PERSONALI:>>

Ci troviamo all'interno di un clima in cui il sesso e' talmente avanti, tanto da poter "restituire" la verginità attraverso un intervento chirurgico a chi vuole ripetere la prima volta. Oggi e' troppo facile inciampare nel quotidiano nella difficoltà a trattenere la voglia d'amore, non esistono più vergini vogliose di creare quelle distanze, aspettative e resistenze. Ormai ovunque ci sbattono davanti le immagini di giovani donne o vecchie bambine che già nella loro prima fioritura si fanno cogliere, anticipando l'appassire del fiore. Il fatto che non venga più visto come un tabù, non presuppone che sia un argomento da prendere alla leggera. L'età media delle ragazze che perdono la verginità si sta abbassando vertiginosamente. Dalle statistiche si parla di ragazze che hanno appena compiuto i 13 anni. Fare sesso implica consapevolezza, e spesso il bisogno di dimostrare di essere all'altezza della situazione e la voglia di “diventare grandi” fa fare dei passi falsi. La sessualità va vissuta e va gustata, bruciare le tappe per provare agli altri di essere già matura è un segno di irresponsabilità nonché di mancanza di identità e stima interiore. La raccomandazione della mamma: “Quando arriva il momento, te ne renderai conto” non è una leggenda metropolitana. Il primo rapporto sessuale, per fortuna o per sfortuna e' quello che si ricorderà sempre. E custodire gelosamente quel ricordo con un pizzico di nostalgia non ha prezzo. Perciò vale la pena aspettare e non buttarsi a capofitto offrendo la propria intimità come merce senza valore.


Questo articolo è stato elaborato da:
Capitano & Black Star & Toxic





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