martedì 30 dicembre 2014

Il Bondage come non l'avete mai visto


Sempre più’ spesso leggiamo o sentiamo parlare di Bondage.
Ma che cos’è realmente il Bondage?
E’ un’attività pericolosa o un gioco che ha come scopo il piacere?


La parola inglese Bondage significa letteralmente schiavitù’ o prigioniera, mentre il verbo che ne deriva significa legare.

Molti lo descrivono come una tecnica puramente sessuale, basata sull'impedimento consenziente delle libertà fisiche e del controllo del movimento (parlare, sentire, vedere, muoversi).

Molti altri vedono la medesima tecnica con un’ottica prettamente sentimentale, ovvero un’attività altamente stimolante che ha come scopo l’unione fisica e mentale.

Chi ha ragione e chi ha torto? Tutti e nessuno, o meglio in parte uno e in parte l’altro.

Il Bondage e’ un insieme di tecniche voyeuristiche, fondato sulla: costrizione, separazione, divaricazione, sospensione di parti del corpo. Esso mira ad intensificare la stimolazione sessuale ed emotiva infliggendo dolore che non è fine a sé stesso, ma ha come unico scopo il raggiungimento dell’apice del godimento.

Esso può essere praticato SOLO ed ESCLUSIVAMENTE se c’è la piena e totale fiducia nel proprio partner.

Quest’ultimo infatti dovrà avere una sufficiente conoscenza, esperienza e padronanza delle sue tecniche e delle regole di base. E non solo, dovrà salvaguardare e preoccuparsi costantemente delle condizioni fisiche e mentali del partner (sub) legato.

Eh già basta essere legati come salami per praticare il Bondage!!!!!!!!!

MA ANDIAMO UN PO’ PIÙ’ NEL PROFONDO …….. IN CHE COSA CONSISTE?

Esistono diversi tipi di Bondage.

Quello light dove si legano solo le mani ed i piedi (ed è quello maggiormente praticato, perché non comporta la conoscenza di tecniche specifiche)

Forme di annodamento complete.

E infine quello in sospensione.

Nella seconda e nella terza casistica, bisogna stare attenti a dove si posizionano le corde, perché il mancato posizionamento corretto potrebbe impedire al sangue di fluire correttamente nel corpo, infiammare i muscoli e causare dolore e insensibilità alle terminazioni nervose. E in casi estremi il danno potrebbe diventare permanente.

Ma ritornando all'argomento in maniera soft……..

Esistono tante tecniche diverse che possono essere usate singolarmente o in combinazione.
Ognuna di esse prevede numerose varianti, grazia alla molteplicità degli strumenti utilizzati (catene, corde, manette, lacci di cuoio e chi piu’ ne ha piu’ ne metta).

Nell’ambito del Bondage a se stante è la Rope Bondage che consiste nell'immobilizzare con l’uso delle sole corde.

Il Robe Bondage ha due stili. Quello occidentale chiamato: American Bondage e quello orientale chiamato: Shibari.

Ma di questo ne parleremo la prossima volta……..

Buon proseguimento


Xversa

4 commenti:

  1. Il bondage soft mi attira parecchio....ma ci vuole il patner giusto....un patner esperto attento e conoscitore del corpo femminile.... praticamente l'idea di essere in balia di un uomo mi piace da morire!!!!

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  2. Il bondage soft sto iniziando a praticarlo e mi piace parecchio ��

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  3. Il bondage soft mi piace , preferisco essere sottomessa ad uomo....che ci sappia fare però!

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  4. A me piacerebbe, ma il compagno quando gliene parlo mi guarda schifato.... starà diventando gay???? ihihihihihi

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